Processo tributario ed efficacia delle sentenze penali di assoluzione: alcune considerazioni critiche
- 1 Aprile 2025
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista


La Suprema Corte ha rinviato alle Sezioni Unite l’individuazione dell’ambito di efficacia nel processo tributario delle sentenze penali di assoluzione passate in giudicato, con riferimento sia alla sua eventuale applicazione alle sole sanzioni tributarie (e non anche al relativo tributo), sia con riferimento agli effetti della sentenza emessa ai sensi dell’art. 530, comma 2, c.p.p.. L’ordinanza di rinvio, con molta chiarezza, individua il contrasto giurisprudenziale fra diverse pronunce della Suprema Corte e, in particolare, con riferimento alla sentenza n. 3800/2025, che attribuisce alla sentenza penale dibattimentale di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non l’ha commesso, effetto di “giudicato” quanto ai medesimi fatti materiali (cui si riferisce e rilevanti anche ai fini tributari) con esclusivo riferimento ai fini delle sanzioni.Fonte